giovedì 30 dicembre 2010

Indovina chi...

Indovina chi l'ha scritto:

  Quinto, l’opposizione.
  Mi si conceda una piccola polemica, anzi due. In qualsiasi struttura la critica (meglio se costruttiva) è fondamentale, questo perche un "esterno" vede le cose in maniera diversa e non "preconcetta". detto così sembrerebbe una cosa positiva (e così è) se non ci fossero due cose:
  1) Siamo un gruppo di "amatori", cioè nessuno di noi lo fa di mestiere, il che implica che nesuno di noi ha "potere" sull’altro. Se Paolo [Stefano N.d.I.] decide di non aggiornare il web per dieci giorni, perchè non ha voglia, non lo possiamo "licenziare" ma solo "rompergli bonariamente le scatole". Questo fatto va ricordato. Ultimamente ho sentito troppe persone parlare di "diritti" e di "doveri", ma mi chiedo se pensavano alla situazione reale o a una situazione "di fantasia".
  2) Programmi, nel bene (e nel male) questo CF ha portato avanti (e porta avanti) [ha lanciato N.d.I.] dei programmi. Io vorrei vedere delle controproposte (o delle alternative) e non degli "attacchi all’establishment". Mi spiego, fare "casino" in Giappone [ovunque N.d.I.] non cambia la realtà italiana. Soldi non arrivavano e non ne arrivereanno, benefits non ce ne erano e non ce ne saranno. Unica "consolazione" è l’aver dato una brutta nomea alla Federazione. Ora io considero questo un comportamento "criminale" perche non solo non crea ma distrugge.
  Sesto, che fare
  Riprendo il discorso sui Club e sulla Federazione. Io penso che si debba spingere sulla diffusione del gioco in più nuclei e non in pochi "grandi" Club. Preferirei vedere 10 Club da cinque persone che non 2 da 25 (o anche da 30). Questo perchè il "terreno" va prima preparato, e sapere di essere gli unici che giocano nel raggio di 300Km non è "bello". Parallelamente ai Club spingere sul rapporto umano e sugli incontri, aumentando il numero di tornei e di "happening". Oltre a ciò continuare a migliorare l’offerta di servizi (potenziando il web, traducendo libri e fornendo gadgets), senza tralasciare momenti rivolti all’esterno (convention e articoli sui giornali).
  Per chi non avesse letto tra le righe questo vuol dire due cose: "scarsa" importanza all’agonismo (e alla creazione di giocatori forti), e grossa valenza "umana", il che vuol dire tolleranza.
Penso (ed è giusto) che alcuni non saranno d’accordo con ciò, e spero che lo esprimano nelle sedi appropriate. Mi auguro però, che se questa "linea" verra’ riconfermata la si smetterà con "l’intralciarla", altrimenti da "ingenui contestatori" si potrebbe essere scambiati per "volontari sabotatori"

Ora indovinate chi ha scritto quest'altro pezzo! Anzi, posso darvi il link direttamente, non e' un gran mistero questo secondo autore.

  1- La Federazione (come avevo detto più volte) NON è un gruppo di amici, ma un rupo di persone che condividono un interesse. Per cui, casomai, servono regole più chiare e applicabili e meo discrezionalità. Casomai i Club sono "gruppi di amici".
  2- Lo scopo della Federazione è in primis di continuare e poi di organizzare attività AGONISTICA, e in secundis di promuovere il gioco.
  Questo per in nome che porta, altrimenti ci chiamavamo associazione di promozione go.
  Ciò stride con le "bestialità" che il presente CF sta facendo (apertura del CI, non valorizzazione dei Club riconosciuti, e altri).

Forse essere diventati l'"opposizione" fa perdere la testa? Fa riconsiderare tutte le proprie convinzioni in favore di facile retorica aggressiva?
Non farebbe male rileggere ogni tanto quel che si pensava durante la propria ingenua idealistica gioventu'. Sia per chi ora critica, sia per chi ora si sta impantanando negli stessi meccanismi che avevano fatto danni prima del cambio di direttivo, per paura, mancanza di energia, mancanza di tempo.

Gli esseri umani sono una razza ottusa, raramente imparano dagli errori del passato!

martedì 28 dicembre 2010

Egoleaks

Ad un anno e mezzo di distanza, forse riusciremo a fare chiarezza sull'ormai leggendario WMSG, sui disguidi che ha creato, sui problemi di bilancio, sui litigi e l'audaci imprese.

Ecco il report ufficiale della squadra italiana, in cui si tirano le somme dell'esperienza, in bene e in male, e si va a parlare di (quasi) tutti i punti sensibili e gli attriti che si sono creati.
Ringraziamo la nostra fonte per il prezioso documento, che fara' piacere ai patiti di storia e scandali FIGG.

Buon divertimento.

-inca-

(Al Quirinale? Per favore, siamo seri, e' solo un'esca per lettori irragionevoli che si vogliono far unire alla crociata per entrare nel CONI)

domenica 26 dicembre 2010

The Wonderful GO World

Oggi pubblicizzo (si', spammo) una nuova rivista elettronica, pubblicata dalla Andalusian Go Association.
Si intitola The Wonderful GO World e potete trovare qua il primo numero.

Ne approfitto vampirizzando il loro primo problema, per darvi un assaggio di quel che propongono, oltre ad interviste a giocatori ispanici, storie folcloristiche dei club locali e notizie copiate dalla newsletter AGA!

Nero gioca e vive. Nel modo migliore possibile

venerdì 24 dicembre 2010

IGF Code of Conduct - Codice di Condotta IGF

Come annunciato qualche giorno fa, nelle soluzioni alle questioni arbitrali, l'IGF ha rilasciato e distribuito ai suoi membri un Codice di Condotta che dia delle linee guida precise agli arbitri, in modo da poter sanzionare (o sperabilmente evitare) comportamenti sgradevoli e antisportivi durante i tornei, che fin'ora venivano lasciati all'arbitrio degli arbitri.
Qua trovate il documento originale.

Tokyo, 18 Ottobre 2010
Codice di Condotta IGF

Fair play
Durante una partita, i giocatori sono tenuti a seguire non solo le regole formali del torneo, ma anche lo spirito di fair play e cooperazione con gli organizzatori. Esempi di un comportamento non permesso includono: essere lenti o rimandare inutilmente l'inizio di una partita; avere comportamenti fastidiosi o che possano distrarre l'avversario; parlare con altri giocatori impegnati nella loro partita; cercare aiuto esterno in qualsiasi modo mentre la partita e' in corso; perdere deliberatamente una partita per avvantaggiare un altro giocatore.
Se nasce una disputa, i giocatori devono accettare la decisione dell'arbitro, senza contestazioni o rancori. Ogni appello contro la decisione dell'arbitro deve essere fatta al Capo Arbitro o alla Commissione di Appello Tornei dopo la partita.

Comportamento Generale
Durante tutto il torneo, i partecipanti devono comportarsi con cortesia e rispetto verso gli altri giocatori e organizzatori, e conformarsi agli standard di comportamento accettato, costumi sociali e convenzioni della nazione ospite.

Reclami
I reclami sul comportamento di un partecipante, possono essere fatto a qualsiasi Arbitro IGF. Se il reclamo risulta essere giustificato e la Commissione ritiene delle scuse insufficienti, la Commissione ha il diritto di applicare una sanzione.

Sanzioni
Infrazioni del Codice di Condotta possono risolversi con un avvertimento dalla Commissione IGF, verbale o scritto, con una lettera mandata all'Associazione Nazionale del giocatore. Infrazioni ripetute durante uno o piu' eventi, o una singola infrazione di natura piu' grave, o la positivita' ad un test antidoping, o l'aver infranto le leggi della nazione ospite, possono a discrezione della Commissione portare ad una squalifica del giocatore dal torneo in corso, o da eventi IGF futuri per un periodo di tempo fissato o a vita.

Appelli
Ogni appello contro una sanzione imposta dalla Commissione deve essere fatto dall'Associazione Nazionale del giocatore, scrivendo al Presidente dell'IGF.

Diffusione
Questo Codice deve essere allegato al Modulo di Iscrizione degli eventi IGF, ed i concorrenti sono tenuti ad accettare questo Codice.


L'incappucciato pensa che per quanto sia positivo avere un Codice di Condotta, sarebbe stato meglio renderlo piu' elaborato ed esplicito. Citare qualche esempio di comportamento non rende di sicuro piu' facile la vita agli arbitri. Un elenco piu' dettagliato, con delle sanzioni indicative (mai vincolanti) per gli arbitri, sarebbe stato piu' utile ed apprezzato.
Il comportamento sportivo di un giocatore resta ancora un concetto vago e mal definito, servira' un nuovo caso difficile da punire e contestabile, per costringerli ad essere piu' chiari?
Lavoro sprecato.

mercoledì 22 dicembre 2010

Gradocrazia

Rima bene con Idiozia

Gli ultimi presidenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio, che sembra essere il paragone preferito dei goisti che non sanno cosa sta succedendo:

Federico Sordillo
sport praticati professionalmente: nessuno.
carriera: ex dirigente Milan
mai toccato un pallone.

Franco Carraro
sport praticati: sci nautico
carriera: ministro, sindaco di Roma
mai toccato un pallone.

Antonio Matarrese
sport praticati: nessuno
carriera: deputato
mai toccato un pallone.

Raffaele Pagnozzi
sport praticati: nessuno
carriera: dirigente sportivo CONI
mai toccato un pallone.

Luciano Nizzola
sport praticati: nessuno
carriera: avvocato
mai toccato un pallone.

Gianni Petrucci
sport praticati: nessuno
carriera: dirigente Federazione italiana Pallacanestro
mai toccato un pallone.

Guido Rossi
sport praticati: nessuno
carriera: senatore
mai toccato un pallone.

Luca Pancalli
sport praticati: penthatlon, nuoto
carriera: dirigente CONI
mai toccato un pallone.

Giancarlo Abete
sport praticati: nessuno
carriera: deputato, grafica
mai toccato un pallone.

 Il voto pesato in base alla forza e' assurdo. La forza di gioco non misura l'impegno all'interno di una associazione, cio' che si fa al suo interno e' indipendente. Si offre un servizio ai soci, chi puo' farlo meglio viene eletto, e basta.

Quel che si fa sul goban e quel che si fa per la promozione, sono abilita' completamente diverse, in ambiti distanti tra loro. Non ha senso imporre a chi e' piu' sbilanciato verso uno solo dei due un sistema gradocratico.

ken
Ci sono gia' abbastanza vegetali in CF (vicepresidente, dimettiti, che avercelo grosso -il gor- non ti rende meno inutile!), senza dover coinvolgere a forza giocatori forti che non sono interessati a questioni burocratiche. Molto spesso succede l'esatto opposto, un giocatore forte ha piu' interesse a giocare e basta che occuparsi di questioni politiche, organizzative, didattiche.

Altro problema, in una associazione e' proibito non concedere diritto di voto ad alcuni soci, o pesare diversamente i voti in base a criteri arbitrari. Diventa impossibile avere qualsiasi forma di agevolazione fiscale, o di riconoscimento ufficiale. Sarebbe un fallimento.

Se proprio dovessi discriminare qualcuno, taglierei dita e corde vocali a chi parla senza avere idea di quel che dice, che non segue quel che succede nella FIGG ma vuole comunque pontificare, che fa proposte ridicole senza averle meditate, ed anche se sono gia' state fatte a pezzi in passato, continua ottusamente a riproporle, senza altro risultato che rendere ancora meno credibile il resto delle sue idee, per quanto positive.

lunedì 20 dicembre 2010

Connessioni

Oggi si fanno esercizi sulle connessioni.

Vi lascio 6 situazioni tipiche in cui fa comodo connettere, per far vivere delle pietre, per restare solidi, per non essere attaccabili, per poter attaccare.

Connettete!

Diag. 1
Diag. 2
Diag. 3
Diag. 4
Diag. 5
Diag. 6

Diag. 7

Qualche commento preliminare

Diag. 1: lineare, bianco puo' facilmente tagliar fuori le vostre due pietre, e voi freschi di proverbi sentite una voce nella vostra testa che dice "Gioca nel punto di simmetria!". La ascoltate?

Diag. 2: questo e' un tesuji di connessione molto famoso.

Diag. 4: e' concettualmente identico al 3, ma era buono vederlo applicato in una situazione piu' "reale", in un joseki nello specifico, in Diag.7 qua a lato, la sequenza da cui deriva.

Diag. 5: Bianco gioca leggero per uscire e fare forma, ma non si aspetta davvero di sconnettere.

Diag. 6: l'ordine delle mosse e' alla base di tutto!

sabato 18 dicembre 2010

I Torneo dell'Atomo

Il DraGotha, sconfitto dall'impavido Tiziano
Dal nostro inviato Cubbi, da Bologna.

Buca al primo colpo, per l'Atomo Go Club.
Il torneo lampo ha attirato partecipanti anche da lontano (nord-est e nord-ovest), ed ha vinto contro i vizi dei goisti!
Contro la pigrizia, perche' nessuno ha rinunciato all'ultimo secondo con scuse improbabili. Si sono raggiunti esattamente 30 partecipanti, che era la capienza della sede di gioco.
Contro la cronica tendenza a rimandare, restando perfettamente nei tempi!

Lo spazio non era tanto, ma forse perche' eravamo reduci dal Campionato Italiano, ci e' comunque sembrato arioso e spazioso. Nulla puo' un semplice termosifone contro chi e' sopravvissuto al Favonio di Sestri.
Solo il povero Claudiu ha dovuto giocare quasi tutte le sue partite al tavolo sfortunato col viavai dal bagno. Il suo sacrificio e' stato apprezzato.

Tesuji il cibo, apprezzato e razziato da tutti i presenti.
Tesuji la gentilezza del ristoratore (anche qua non gli serviva molto per vincere).
Tesuji le marmellate premio!
Tesuji il salvaschermo di Tiziano, che ha ipnotizzato i giocatori rivolti verso la parete di proiezione. (alcuni ipotizzano che le misteriose sparizioni di monete dai portafogli dei presenti siano da spiegarsi cosi', ma stiamo ancora indagando).
Ed a proposito di Tiziano, i nostri complimenti per aver sconfitto il DraGotha, un'impresa che pochi possono vantare!

Un vero peccato che il torneo fosse a numero chiuso. Viste le recenti polemiche su dove e come organizzare il Campionato Italiano Blitz, sarebbe stata una splendida occasione, citta' centrale, un giorno adiacente libero in cui aggiungere il CI blitz. Ma sarebbe stato poco corretto e criticabile, fare un CI a numero chiuso. Quasi piu' che farlo in una ludoteca coi busti di Mussolini all'ingresso (a sentir parlare Bertok e Foschi, pare che sia cosi')

Vi segnalo anche la divertente recensione di Fabrizio Soppelsa su VenetoGo.
L'Egoista supporta i tornei dove ci si puo' rilassare, chiacchierare, divertirsi!

giovedì 16 dicembre 2010

Questioni arbitrali, le risposte, forse

 Se volete leggerle senza soluzioni, andate qua.

Caso 1
In un match internazionale, un giocatore ha messo una pietra catturata nella Goke del suo avversario, una pratica comune nelle partite in cui si usa l'Area Counting. Ma in questo caso, si stava giocando in Korea, e le regole usate erano territoriali. Alla fine della partita, il giocatore perde di mezzo punto, anche se tutti sapevano che aveva vinto di 0.5. Il giocatore chiede di rigiocare la partita e ricontare, ma il suo avversario rifiuta. Come vi sareste comportati?
Arbitraggio 1
L'incidente e' avvenuto durante un match femminile internazionale. L'arbitro ha deciso che la partita dovesse essere rigiocata e ricontata. Essendo un match internazionale la partita era stata registrata. Il giocatore che avrebbe perso si e' rifiutato di procedere e il suo allenatore si e' appellato alla commissione arbitrale in sua vece. Il capo arbitro ha quindi cambiato la decisione iniziale, decidendo che la partita andava annullata e rigiocata, con tempi blitz per non far saltare gli orari del torneo.
Disapprovo la seconda decisione, soprattutto considerando l'esistenza di un kifu ufficiale della partita.

Caso 2
Un giocatore ha premuto l'orologio prima di rimuovere un gruppo di pietre catturate dal goban. L'avversario protesta. Come avreste agito?
Arbitraggio 2
In tutti i set di regole internazionali, si richiede ai giocatori di rimuovere le pietre catturate - non importa quante - prima di premere l'orologio. L'orologio puo' essere fermato solo se il giocatore e' in byo-yomi E ci sono piu' di 2 pietre da catturare. Il problema e' che nessuna delle regole dice come penalizzare il giocatore se si viola questa regola. L'arbitro cinese in questo caso ha deciso per una penalita' di due punti sul punteggio (una pietra, usando le regole giapponesi), di aggiungere 10 secondi al tempo dell'avversario, piu' l'avvertimento che una seconda infrazione avrebbe causato una sconfitta a tavolino.
La logica dietro a questa decisione era basata su penalita' simili stabilite per altre violazioni quali lo spostamento involontario di pietre, ricatture di ko, etc.

Caso 3
Un giocatore usa una pomata medicinale rinfrescante, con un forte odore ma usata comunemente in alcune nazioni. Il suo avversario trova l'odore molto fastidioso. Come vi comportereste in caso di una protesta? Se decideste che la crema va rimossa, come gestireste il tempo della rimozione? E se fosse necessaria per ragioni mediche, sarebbe stato differente?
Arbitraggio 3
L'arbitro ha rifiutato la protesta, citando la presenza abituale di cattivi odori nelle sale da gioco.
La storia non finisce qua. Il giocatore ha chiesto il supporto della sua associazione nazionale, che ha promesso ulteriori azioni se fosse successo di nuovo qualcosa di simile in un match internazionale.
"Se lo fanno di nuovo, tutto il nostro team mangera' aglio crudo prima delle partite!"

Caso 4
In un match internazionale, il giocatore piu' forte usa l'intimidazione per tentare di far arrendere il suo avversario. Al principio gioca violentemente e velocemente, sbattendo le pietre sul goban immediatamente dopo la mossa del suo avversario. Poi inizia a lamentarsi con gli spettatori sul ritardo nella resa. Quando l'arbitro lo ammonisce, smette di parlare agli spettatori, ma continua a giocare in maniera scortese. Il suo avversario protesta, ma il giocatore forte insiste di non stare facendo nulla di male. Come vi comportereste?
Arbitraggio 4
Questo e' stato un caso emblematico. Non ci sono regole esplicite contro il gioco scortese, e l'arbitro non aveva armi a sua disposizione, ma il comportamento andava comunque fermato, per mantenere l'ambiente civile.
Questo caso ha portato alla compilazione di un codice di condotta con vere possibilita' di sanzione. Il codice verra' inviato a tutti i giocatori e le associazioni coinvolte in match internazionali nel 2011.

Caso 5
Durante un match internazionale, il giocatore nero entra in byo-yomi, l'orologio e' mal impostato e non lo avvisa e perde per tempo. Informalmente rifanno partire l'orologio (impostando il volume) e continuano la partita. Nero vince ai punti, ma a questo punto bianco chiede che gli venga assegnata la vittoria per tempo. A chi dareste ascolto?
Arbitraggio 5
Come avete ben intuito, si tratta della disputa Dinerstein vs van Zeijst, al nono turno dello scorso Cogresso Europeo. Due dei tre arbitri hanno votato per assegnare la vittoria al bianco. Nero perde per tempo. E' responsabilita' del giocatore controllare di non esaurire il tempo, anche guardando attivamente lo schermo dell'orologio. Da nessuna parte nelle regole di torneo si specifica che l'orologio debba o non debba essere silenzioso, e' solo un extra per comodita' di chi gioca.

domenica 12 dicembre 2010

Il Go-Jo

Un nuovo club da segnalare, quindi ottime notizie.

Da ora potete giocare anche a Viterbo, al Go-Jo. L'appuntamento e' settimanale, ogni martedi' alle 21:30 al'Andrew's Pub in Viale Baracca 13.

Buona fortuna a voi goliardi-bislacchi-burloni-stravaganti! (cosi' dice il dizionario viterbese-italiano alla voce gojo)

venerdì 10 dicembre 2010

RIP batoo

"Ding Dong! Batoo is dead."
I Munchkins, sentendo la notizia

Diciamo addio al compianto fratello Batoo.
Non ci mancherai.
Ci dispiace per i pro koreani senza stipendio, ma il circo televisivo del Batoo non poteva funzionare a lungo.
Resterai sempre, se non nei nostri cuori, nella sezione "curiosita'" sulla pagina enciclopedica del Go.
Addio.

mercoledì 8 dicembre 2010

Firma con Tsumego - Soluzioni

Ecco le soluzioni al problema lanciato in maniera alternativa poco tempo fa, nel post Firma con Tsumego.

Su Goproblems potete risolverlo interattivamente, se siete pigri.

La situazione di partenza, piu' leggibile ora

Vediamo le variazioni piu' naturali, gli atari da entrambi i lati al gruppo bianco.

L'atari da destra porta al piu' ad un ko, nero deve trovare una minaccia sufficientemente grande per uccidere. Ma perche' farlo, se si puo' uccidere incondizionatamente, pensandoci un po' su?

L'atari da sinistra invece permette a bianco di vivere incondizionatamente. Le quattro pietre nere sono catturate in uno snapback, o se nero connette, giocando in 2-1 e facendo allo stesso tempo un secondo occhio.

 La mossa piu' promettente e' quella in 1, pero'. A qualsiasi mossa di bianco che non sia in A, ci gioca nero e vince il semeai. Ovviamente, bianco gioca A.

Nero non puo' far altro che tentare di uscire con 3. Qualsiasi altro tentativo si risolve con la cattura delle 3 pietre nere e con la formazione di un secondo occhio in angolo. E questo non ci piace.

Se bianco fa resistenza dall'interno, all'atari di 2 non puo' piu' rispondere per mancanza di liberta', ed anche sacrificando le 7 pietre in alto, nel tentativo di salvare un piccolo angolo, i due punti segnati diventano miai per uccidere.

Se invece bianco fa resistenza dall'esterno, nero fa un throw in (nonche' atari) in 2 per diminuire le liberta' bianche. Se bianco cattura la pietra in prima linea si torna alla situazione del diagramma precedente, se bianco cattura in 3, segue la sequenza forzante da 4 a 6. Il semeai si risolve in favore di nero.

Se anche voi faticate ad immaginare la situazione nei diagrammi in cui sono state catturate molte pietre, ecco cosa resta a fine sequenza, mossa al bianco.

lunedì 6 dicembre 2010

Il Metodo Goblin

Immagine di un Goblin senza alcun nesso logico col post,
ma utile per renderlo piu' amichevole e meno spaventoso
per la sua mole di testo.
Il metodo Goblin e' un adattamento del MacMahon per il calcolo dei punti in un torneo. Viene usato insieme all'Hahn scoring per il torneo Go to Innovation di Berlino. Siccome e' curioso ho indagato sulle sue meccaniche.

Il sistema di accoppiamenti e' lo stesso del MacMahon, cambiano solo i punti assegnati per le singole partite.

Vengono premiate le sequenze di vittorie (in cui si vanno ad affrontare via via avversari piu' forti) e punite le sequenze di sconfitte (in cui si affrontano avversari via via piu' deboli).
Nello specifico, quando vincete una partita ed avete vinto anche la precedente, guadagnate tanti punti quanti per la partita precedente, piu' un bonus di 0.1. Se non avete vinto la precedente, prendete 1 punto. (le sequenze di vittorie quindi valgono 1, 1.1, 1.2, 1.3...)
In maniera analoga le sconfitte, la prima vale 0 punti, quelle successive prendono un malus cumulativo di -0.1. (quindi le sequenze di sconfitte valgono 0, -0.1, -0.2...)
Gli jigo e i bye valgono 0.5 punti.


Vediamo su un po' di tornei gia' giocati quale impatto potrebbe avere un sistema simile.


Pisa 2010 MacMahon pulito:
 1 A    28    136    5+    6+    7+    4+    2-
 2 B    28    135    10+    3+    4-    9+    1+
 3 C    28    134    17+    2-    8+    5+    4+
 4 D    27    137    11+    7+    2+    1-    3-
 5 E    27    133    1-    21+    10+    3-    11+
 6 F    27    132    8+    1-    9-    25+    12+
 7 G    27    131    19+    4-    1-    13+    16+
 8 H    27    130    6-    27+    3-    16+    9+
 9 I    26    133    26+    11+    6+    2-    8-
10 J    26    131    2-    23+    5-    12-    17+

Pisa 2010, Goblin
 1 A    28.6    136    5+    6+    7+    4+    2-
 3 C    28.3    134    17+    2-    8+    5+    4+
 2 B    28.2    135    10+    3+    4-    9+    1+
 4 D    27.2    137    11+    7+    2+    1-    3-
 5 E    27.1    133    1-    21+    10+    3-    11+
 8 H    27.1    130    6-    27+    3-    16+    9+
 6 F    27.0    132    8+    1-    9-    25+    12+
 7 G    27.0    131    19+    4-    1-    13+    16+
 9 I    26.2    133    26+    11+    6+    2-    8-
10 J    25.9    131    2-    23+    5-    12-    17+


la "distanza" tra i due ordinamenti delle prime 10 posizioni e' di 6/10

Congresso Europeo 2010, MacMahon
  1 A  32   12+   4+  10+   6+   5+  11+   2-   8+   3-   9+  8   309 
  2 B  32   16+  27+   3+   5-  13+   7+   1+  11+  10+   4-  8   307 
  3 C  32   31+  13+   2-  25+   9-  23+   6+   7+   1+   5+  8   304 
  4 D  32   70+   1-  43+  41+   6+  10+   5-   9+  21+   2+  8   299 
  5 E  31   41+   7+  11+   2+   1-   9+   4+  10-  18+   3-  7   307 
  6 F  31   22+  18+  14+   1-   4-  57+   3-  19+  25+  12+  7   302 
  7 G  31    9+   5-  28+  53+  24+   2-  12+   3-  50+  11+  7   299 
  8 H  31   15- 100+  26+  12-  29+  22+  14+   1-  23+  10+  7   295 

Congresso Europeo 2010, Goblin
  1 A  33.5   12+   4+  10+   6+   5+  11+   2-   8+   3-   9+  8   309 
  2 B  33.3   16+  27+   3+   5-  13+   7+   1+  11+  10+   4-  8   307 
  3 C  33.1   31+  13+   2-  25+   9-  23+   6+   7+   1+   5+  8   304 
  4 D  32.9   70+   1-  43+  41+   6+  10+   5-   9+  21+   2+  8   299 
  5 E  31.7   41+   7+  11+   2+   1-   9+   4+  10-  18+   3-  7   307 
  6 F  31.5   22+  18+  14+   1-   4-  57+   3-  19+  25+  12+  7   302 
  8 G  31.5   15- 100+  26+  12-  29+  22+  14+   1-  23+  10+  7   295 
  7 H  31.4    9+   5-  28+  53+  24+   2-  12+   3-  50+  11+  7   299 

La distanza tra i due ordinamenti e' di 2/8, molto piu' bassa. Probabilmente un numero maggiore di round tende ad annullare le differenze tra i due metodi, per scrupolo controllo con un torneo italiano a caso con 6 round.

Anita, MacMahon
 1 A    37   6    204        3+     2+     4+     8+     9+     5+  
 2 B    36   5    205=    8+     1-     7+     4+     6+     3+  
 3 C    34   3    207=    1-     5+     8-     7+     4+     2-  
 4 D    34   3    207        10+    6+     1-     2-     3-     9+  
 5 E    34   3    203=    7-     3-     12+    9+     8+     1-  
 6 F    34   2    197        14+    4-     0=     0=     2-     8+  
 7 G    33   2    200        5+     9-     2-     3-     0=     15+  
 8 H    33   2    208        2-     10+    3+     1-     5-     6-  
 9 I    33   1    200=    0=     7+     0=     5-     1-     4-  
10 J    33   2    195        4-     8-     15-    16+    11-    13+  
11 K    33   4    192    13+    12-    14+    15-    10+    18+  
12 L    33   4    192    17+    11+    5-     13+    14-    19+  

Anita, Goblin
 1 A    38.5   6    204        3+     2+     4+     8+     9+     5+  
 2 B    36.6   5    205        8+     1-     7+     4+     6+     3+  
 5 E    34.2   3    203        7-     3-     12+    9+     8+     1-
 3 C    34.1   3    207        1-     5+     8-     7+     4+     2-  
 6 F    33.9   2    197        14+    4-     0=     0=     2-     8+  
 4 D    33.8   3    207        10+    6+     1-     2-     3-     9+     
 7 G    33.2   2    200        5+     9-     2-     3-     0=     15+  
11 K    33.1   4    192        13+    12-    14+    15-    10+    18+  
12 L    33.1   4    192        17+    11+    5-     13+    14-    19+  
 8 H    32.8   2    208        2-     10+    3+     1-     5-     6-  
 9 I    32.7   1    200        0=     7+     0=     5-     1-     4-  
10 J    32.7   2    195        4-     8-     15-    16+    11-    13+  

Qua addirittura si arriva ad una distanza di 18/12.

Altre simulazioni saranno fatte, su quanto questo metodo possa mitigare l'arbitrarieta' degli accoppiamenti e il fattore casualita' dovuto agli spareggi fatti col SOS.

sabato 4 dicembre 2010

Associazione Vittime di Lee Sedol

Sul campo da gioco, ovviamente.

Vediamo una vittima celebre, Gu Li. I tesuji di Lee Sedol hanno preso molti professionisti alla sprovvista, questo e' un esempio celebre, per l'apparente innocenza della mossa di apertura.


Bianco (Lee Sedol) gioca una semplice mossa difensiva, i gruppi neri sembrano solidi, nessun pericolo in vista... forse...
Nero legge attentamente, e gioca 2, palesemente in sente, perche' bianco rischia di perdere un angolo succoso. Ma il seguito non va come previsto.

Gu Li e' perplesso, si alza ed osserva meglio il goban, ed inizia a difendere il suo gruppo minacciato.
La sequenza forzata da 1 a 9, per riuscire a giocare bianco 9, porta a rendere miai l'uccisione del gruppo nero a sinistra o di quello a destra.
Gu Li sospira, difende a sinistra e sacrifica il gruppo di destra, piu' piccolo, e si accontenta di sfruttare un po' dell'aji del gruppo morto e di impadronirsi dell'angolo (quello della mosse in sente), per compensare il piu' possibile.


 Lee Sedol vince agevolmente per abbandono poche decine di mosse dopo.

giovedì 2 dicembre 2010

Primo CI aperto

Come avrebbe dovuto essere.
Iniziamo a lamentarci.
Il luogo, come previsto nei vecchi post, orrendo.
Un locale stretto, alternativamente gelido e gocciolante oppure spazzato da venti secchi ed ustionanti.
Osservare le partite era impossibile, data la disposizione in file da 2 e 3 tavoli con pochissima passeggiata nel mezzo. Si e' tentato di rimediare spostando almeno i primi 3 tavoli in una sala a parte... peccato che fosse quella di fronte alla cucina, con i rumori che si possono prevedere ed un forno a legna che rendeva difficile persino tenere gli occhi aperti.
Non c'era spazio per gli accompagnatori, ne' per appartarsi a rivedere le proprie partite senza disturbare chi ancora giocava, ne' per chiacchierare semplicemente con gli altri presenti.

Non capisco come potesse sembrare logisticamente migliore di una sala da 80 persone (quella della Fondazione Mediterraneo), silenziosa, senza il viavai di clienti che arrivano per pranzo e cena, senza il Conte Max che maltratta in ogni modo chi lavora per lui, senza preoccuparsi di umiliarlo in pubblico.

Oh, il Conte Max, era ben peggio di come lo avessi immaginato. Era cosi' rozzo che ha fatto amicizia con la Mauri nel giro di pochissimo, e' significativo! Il senso di rispetto verso chi lavora per lui, come gia' accennato, e' prossimo allo zero. Non si e' lasciato scappare una singola occasione di umiliare i suoi dipendenti per mostrare quanto tutto nel locale fosse sotto al suo controllo, e non certo un casino ingestibile.
In tutto questo gonfiare il petto, non si e' invece mai fatto scrupolo di non urlare ordini nella sala dove si giocava, di non fumare al chiuso disturbando i giocatori dei tavolo vicino al suo bancone, di non alternare impietosamente aria bollente e gelo ai primi tavoli, in base a quanto fosse freddo o caldo il suo fondoschiena.

Chiunque fosse andato per un sopralluogo, doveva avere seri problemi di valutazione. O seri problemi di ottimismo. Se ci si aspettavano 100 persone, anche occupando tutte le sale sarebbe stato stretto. Ed era stato fatto intuire che il locale sarebbe stato completamente riservato al torneo, niente traffico di persone, piu' o meno rumorose, piu' o meno mondane (specie alla sera), che disturbavano in maniera impressionante. Una volta preso l'impegno di chiudere per il CI, doveva essere fatto rispettare, senza scuse e senza mezze misure -li faccio mangiare nell'altra sala-, perche' non e' cosi' che funzionano gli accordi.
Magari in una stagione migliore, con la possibilita' di giocare anche all'aperto, sarebbe stato quasi piacevole come posto, vicino al mare. Ma col vento, il gelo, la pioggia, la tenda esterna aperta solo in momenti casuali, era impossibile anche solo allestire un tavolo di diffusione fuori dal locale, perche' i piatti/pietre del goban gigante volavano via, il goban stesso si scioglieva con l'acqua, ogni manifesto non inchiodato da qualche parte spariva nel giro di minuti, e soprattutto, nessuno voleva uscire di casa ed il paese era completamente deserto.
Come era in realta'. (foto rubata dal blog di Mizar. Visitatelo!)

All'assemblea non ho partecipato, era oggettivamente troppo tardi per riuscire a restare sveglio dopo un viaggio mattutino massacrante. Iniziarla dopo alle 11 di sera non e' stata una grande mossa, per incentivare la partecipazione, soprattutto se si volevano far passare modifiche del regolamento in cui serviva una maggioranza qualificata dei soci. Alle due di notte a meta' del CI mi sembra ragionevole non arrivarci!
Grandi novita' che siano gia' trapelate? Nessuna. Aspettando il verbale commento quello di cui si e' gia' discusso.
Toppe al regolamento che renderanno la vita del cf piu' facile, una strana abbondanza di nuovi soci a vita (benvenuti!) e ad honorem.
Un nuovo probo viro, che si pensava sarebbe stato eletto con un plebiscito, invece e' stata una lotta serrata con pochi voti di scarto tra "il candidato popolare che rutta in maniera divertente" e "il candidato serio". Il terzo candidato -Garbarini- si e' ritirato, s'era aggiunto solo per timore che non ci fossero abbastanza volontari per l'ingrato compito.
Le quote sono rimaste intoccate, solo la quota di partecipazione ai viaggi e' cambiata, in peggio. 10% del costo del viaggio con cap a 300 euro. Decisamente troppo da chiedere, molti giocatori potrebbero essere costretti a rinunciare, una volta obbligati ad una spesa simile, era molto meglio la modalita' precedente, con un costo forfettario/simbolico di 75 euro. Anche la modalita' con cui si stima il costo di viaggio vitto e alloggio nel caso in cui siano gli organizzatori a spesarlo e' dubbia. Volo economico, albergo medio, cibo medio, il cf fa la stima e dice il 10%. Contestabilissimo in ogni suo punto, portera' grandi polemiche, e' troppo arbitrario come metodo. "ho trovato un volo della Trash Air Line, ed ho un amico in giappone che mi ospita, e sono bretarianista, ecco quanto spenderei: ***. Potere dei Probi Viri, a me!"

Tutti sono diventati soci senza fare storie e senza controllare se veramente li avrebbero lasciato giocare, in caso di rifiuto (o se lo avrebbero scaricato nel forno per eliminare ogni traccia). Questo e' un buon sintomo, grande fiducia, anche se la tanto temuta/auspicata affluenza di soci AGI e' mancata.
La composizione dei giocatori di questo CI e' anomala, nessuno straniero, tanti giocatori locali che evitano i tornei abitualmente, quasi nessun milanese giocante, un solo giocatore del tortellino.
Sono stati 67 partecipanti, ma potevano davvero essere molti molti di piu'. Forse la minaccia di neve (poi concretizzatasi) e il fatto che per arrivare a Sestri in auto si dovessero passare valichi montani non troppo sicuri, ha convinto tanti a restare davanti al loro caminetto.
Astuti.

Ultima nota positiva. I turni sono stati impeccabili, grazie a Cristiano che e' riuscito a fare tutto quello che voleva, come voleva, quando voleva, convincendo Foschi di avere un ruolo attivo, e stroncando ogni sua iniziativa tecnica in questo modo. Era l'unica strategia disponibile per impedire incidenti coi pairing ed infinite contestazioni. Peccato che i giocatori non si siano comportati come avrebbero dovuto, perdendo in momenti inopportuni, facendo saltare i piani e costringendo a fare i salti mortali negli ultimi turni (anche questi perfetti, pero').

dal nostro inviato a Sestri, Zummi

martedì 30 novembre 2010

Pandanet, the best of

Ovvero, dove si racconta di come chi gestisce il sito Pandanet su cui sono raccolti i dati dell'European Team Championship non capisca l'inglese, e come i giocatori che si registrano non siano da meno.

Esempi emblematici, ma molti altri potete trovarne sul sito.


Aggiungete i commenti per il vostro profilo. Incredibile il numero di giocatori ad aver pensato che questo campo fosse li' per lamentarsi di come IGS che non funziona, la foto che non si carica, il gatto che non vuole prendere la sua pillola.



Qua ci scontriamo col concetto di "inserite una vostra foto", dopo le prediche sulla necessita' di una vera foto e non di un avatar, in modo da dare una sensazione di chiarezza e trasparenza durante il torneo, in modo che sembri di giocare contro un vero avversario e non contro uno sconosciuto a caso trovato su internet.

Alcuni hanno ignorato e basta la prescrizione, gli intenti non sono di nostro interesse.
Come hanno affrontato l'obbligo, altri giocatori non desiderosi di mostrarsi in foto?


La caricatura. Nessuno puo' dire che non lo rappresenta, ma e' abbastanza irrealistica da non farlo sentire esposto ad giudizio di internet per la sua pelle secca.



E questa e' la mia preferita. La miniatura.
"Mi hanno detto che devo mettere una mia foto. Non hanno specificato quanto grande debba essere".
Hai vinto contro il sistema. Dude.

domenica 28 novembre 2010

Quasi al CI - delibere

A pochi giorni dal CI e dall'assemblea straordinaria, finalmente arrivano la classifica...

- applauso alla classifica che finalmente indica chi ha rinnovato, chi puo' votare, chi e' socio onorario e non vota, e tanti utili dettagli di questo genere (pero' mettete i numero di tessera, sono utili) -

e le delibere per il CI.

- buuuh -

Non sarebbe stato piu' ragionevole seguire il nuovo modello di lavoro? Niente delibere, solo verbali. Facendo delle delibere per il CI implicitamente si ammette che tutte le decisioni prese nei verbali non hanno valore, perche' non sono state deliberate.
Una delibera condizionale non so quanto possa valere.
Deliberiamo che la finale di campionato si gioca tra i primi due soci se non passa la modifica al regolamento, tra i primi due giocatori se invece passa la modifica al regolamento... E' folle deliberare in questa maniera!

Invece per fortuna sono stati rimossi i punti sul divieto di saltare dei turni e sulle penalizzazioni conseguenti... erano davvero ridicoli...
Il divieto era gia' compreso nel regolamento da torneo che si era dichiarato di seguire, in maniera anche piu' stretta, quindi ribadirlo minacciando sanzioni in casi vaghi, sembrava solo dichiarare le paure folli della CT, che temeva disastri e critiche, piu' che riflettere una reale necessita'!

Buon CI a chi lo sta seguendo, ora sara' in corso l'assemblea straordinaria, l'Incappucciato sarebbe curioso di seguirla, ma i verbali compenseranno in qualche maniera!

venerdì 26 novembre 2010

Pandanet Team Championship, Round 1

Ottimo esordio italiano, al Team Championship!
3 a 1 per l'Italia che giocava contro la squadra Bosniaca. Scolavino brucia il suo avversario in pochi minuti e seguono altre due vittorie poco piu' lente.
Solo al primo tavolo la sfida va per le lunghe, anche a causa di un avversario che prima tarda a mostrarsi e poi sparisce per un po' a meta' partita.

Ecco le sfide, come riportate dal sito ufficiale:
Board 1: Zoran Simeunovic (simke02) – Carlo Metta (PaxDeorum) B+Resign
Board 2: Mladen Bogdanovic (Bogi) – Alessandro Scolavino (FreeDoom) B+Resign
Board 3: Nebojsa Jungic (blaf3) – Federico Odorizzi (fede) W+Resign
Board 4: Pavle Stankovic (Pavle) – Andrea Partiti (kaiouap) B+Resign 




Le partite nei tavoli 2-4 non sono particolarmente esaltati o interessanti, le forza in campo sono squilibrate e grazie a qualche gruppo opportunamente morto, non c'e' pathos.
Vi suggerisco soprattutto quella al primo tavolo, che e' stata quantomeno piu' combattuta e mostra diverse situazioni interessanti, joseki inusuali e combattimenti serrati!

Il prossimo mese tocchera' al Lussemburgo, e la vita non sara' piu' cosi' facile, ma non si sa mai, il gioco online puo' cambiare le sorti e favorire chi e' piu' abituato ai monitor piuttosto che ai goban in prospettiva.

lunedì 22 novembre 2010

Firma con Tsumego

In molti dei principali tornei Giapponesi, ai partecipanti si chiede di firmare un goban cerimoniale, che viene conservato come una sorta di Albo dei giocatori, con un goban per ogni anno di vita del torneo.

Cho U, che e' noto per la sua abilita' nel risolvere e creare problemi (i suoi gruppi deboli non muoiono), ha il vezzo di aggiungere alla sua firma uno tsumego su questo goban. L'immagine qua a fianco ne e' un esempio, dagli Hyago Championship.

Risolvete il problema! I kanji a lato del diagramma dicono "Nero gioca e uccide Bianco".

Buon lavoro.

sabato 20 novembre 2010

Shinsen Gokyou Taizen

Nuovo Manuale Completo di Go, Annotazioni Segrete (Hiden Shusho, Shinsen Gokyou Taizen)
Autore: Akiyama Senboku
Anno di Pubblicazione: 1720

Una storia interessante circonda questo manuale comprensivo. Il libro e' "tristemente" famoso per essere stato ritirato dal commercio dopo una protesta di Honinbo Dochi.

La storia.
Nel 1700 come oggi, Fuseki e Joseki erano i temi preferiti dei libri per amatori. L'avversario di Dochi, Akiyama Senboku (anche noto come Ogura Doki), fu un pioniere del settore. Ogura Doki inizio' la sua carriera come allievo di Honinbo Doetsu e quindi di Dosaku. Alla morte di Dosaku nel 1702 cambio il suo nome in Akiyama Senboku e si sposto' a Sakai, che era ancora indipendente da Osaka.
In Osaka pubblico' un gran numero di libri e soprattutto il suo Shinsen Gokyo Taizen (in tre volumi), che divento' un successo editoriale tra gli amatori.
Fin qua nulla di strano, ma quando nel 1725 inizio' a stampare una nuova edizione del suo manuale, nella prefazione dichiaraìo' di essere l'unico ad aver appreso i segreti dello stile di Dosaku (per giustificare le "annotazioni segrete" del titolo), mentre si trattava solo di una versione aggiornata dell'edizione del 1720.
Honinbo Dochi non si preoccupo' delle allusioni, mentre Doetsu, prossimo ai 90 di eta', si inferoci' sulle implicazioni per la reputazioni delle famiglie di Go. Fece pressioni su Dochi, per deferire Senboku alla Commissione Santuari e Templi, che si occupavano anche di questioni riguardanti il Go.
Il risultato fu che Senboku fu espulso dalla casa degli Honinbo e posto simbolicamente agli arresti domiciliari per 10 giorni, mentre il suo libro veniva ritirato dal mercato.

Non esistevano particolari leggi sul copyright, ma ogni casa custodiva i suoi segreti gelosamente, specialmente le varianti del taisha di cui si tratta nel libro in questione, quindi non stupisce che Honinbo Dochi abbia usato la sua influenza contro la dispersione di materiale segreto della sua casata.

A buon diritto si tratta di uno dei primi casi di copyright applicati sia ad un testo che a posizioni di gioco. Ancora adesso i diritti su problemi, partite, joseki, sono in un limbo giuridico. Si tende a considerare come protetta da copyright una collezione nella sua interezza, come macrotesto con la sua struttura, si considera libera la singola posizione con le sue variazioni, mentre i commenti ad esse vengono tutelati. Ma tutto questo e' frutto di molti casi, contestazioni e proteste, che hanno avuto quella Shinsen Gokyou Taizen come progenitore.

giovedì 18 novembre 2010

Sakata Eio

Obituary

Uno dei grandi del Go del dopoguerra - o, piuttosto, uno dei grandi della storia del Go - Sakata Eio, e' morto per la rottura di un aneurisma dell'aorta toracica, alle 12:21 pm del 22 Ottobre 2010, al Japan Red Cross Medical Center in Tokyo, all'eta' di 90 anni.
Sakata e' uno dei candidati a piu' grande giocatore giapponese del ventesimo secolo. All'apice della sua forza, domino' completamente la scena dei tornei, accumulando un totale di 64 titoli. Questo record e' stato superato solo da Cho Chikun nel 2002, ma la differenza e' che c'erano molti pochi titoli nei primi decenni della carriera di Sakata, quindi il suo livello di dominio e' ancora senza pari. Vinse sette volte il titolo di Honinbo consecutivamente, diventando il primo Meijin-Honinbo. Nel 1964, al suo apice, vinse sette degli otto titoli esistenti all'epoca e registro' 30 vittorie contro soltanto 2 sconfitte, un risultato a cui nessuno si e' ancora avvicinato (i titoli erano Meijin, Honinbo, Nihon Ki-in Championship, Pro Best Ten, Oza, Nihon Ki-in Number One Position e la NHK Cup; l'unico titolo gli gli sfuggi' fu il Judan)
Il record in carriera di Sakata e' di 1117 vittorie contro 654 sconfitte e 16 jigo. Si e' ritirato dalle competizioni nel 2000. Ha anche avuto il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione della Nihon Ki-in per quattro mandati, a partire dal 1978.
La morte di Sakata arriva un anno e mezzo dopo quella del suo grande rivale, Fujisawa Hideyuki (Shuko). Uno alla volta, i grandi giocatori dell'epoca d'oro del Go moderno giapponese, stanno sparendo dalle scene.

Razor Sakata sara' sempre di grande ispirazione, ci ha lasciato molti scritti, spero che prima o poi vengano tradotti tutti in inglese, seppur datati. Il suo particolare approccio al Go, i suoi Myoshu, non vanno dimenticati.

mercoledì 17 novembre 2010

Ciao ciao sito FIGG

E' sparito il sito FIGG!

Come vi aspettate che noi onesti e laboriosi criticatori possiamo trovere idee e sfotto' senza quella pozza ribollente di flame e divertimento?

Buona manutenzione.

Ci manchi tanto.

Strategy Spotlight #04: Punire l'Approccio di uno Spazio alla Kobayashi

Nota dell'Incappucciato: il testo originale proviene dall'blog dell'Australian Go Journal, distribuito con licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 2.5 Australia License. Presento qua una traduzione della serie di articoli "Strategy Spotlight", di Mile Gu.

Questa settimana, esploriamo una sequenza estremamente severa, disponibile per Nero quando Bianco gioca un approccio alto al 3-4 Nero, quando ha del supporto nella zona della pietra segnata. Questo tipo di pattern si trova di frequente, per esempio, nel Kobayashi Fuseki.

Diagramma 1


Delle tipiche risposte all'approccio alto, coinvolgono delle pinze strette in a, o in 6, pensando di costringere bianco a saltare fuori, in direzione della pietra segnata, ed ogni combattimento durante la fuga sarebbe in favore di Nero. Recentemente, pero', per Nero si e' aperta una opzione in piu'.
In alternativa, Nero finge di sottomettersi con 2 e 4. Esattamente quando bianco si aspetta che nero completi il joseki standard con b, gioca la pinza punitiva nero 6. Bianco ora e' molto piu' pesante che nel caso in cui era stato pinzato direttamente.

Diagramma 2

Il primo istinto di Bianco, ovviamente, e' di punire la forma difettosa di bianco nell'angolo con 1, a cui Nero puo' pacificamente rispondere in 2. Se Bianco si ritira in 3, Nero e' contento di connettere in 4. Bianco resta con un gruppo pesante, che puo' scappare senza occhi o concedere ulteriore forza a Nero con la sequenza da 6 a 10. Questo e' chiaramente insoddisfacente.

Diagramma 3

Quindi, Bianco taglia coraggiosamente in 1, una mossa necessaria, indipendentemente dal risultato. L'angolo finisce nel caos. La pietra segnata di Nero, pero', finisce in una posizione perfetta. Bianco e' diviso in due gruppi ed e' estremamente difficile salvarli entrambi.

Diagramma 4

Se Bianco, per esempio, scegliesse di aiutare le quattro pietre a sinistra, Nero senza alcuno sforzo, sigilla le pietre bianche in alto. Anche se in qualche modo sopravvivessero, la forza concessa al nero e' impensabile.

Diagramma 5

Quindi, Bianco 1 nel Diagramma 2 e' un overplay. Il meglio che Bianco possa sperare e' una sequenza che lo stabilizzi, come con le mosse da 1 a 8. Anche se riesce a guadagnare il sente, il lato sinistro di Nero e' solidificato, e in alto mostra un grande potenziale. Non sembra buono per Bianco. Quindi cosa e' andato storto?

Diagramma 6

Per rispondere, dobbiamo risalire fino all'approccio iniziale. Se Nero e' forte sulla sinistra, e' meglio stargli lontano. 1 e' un'idea molto migliore, a cui Nero risponde con a o b.

Diagramma 7
La finta piu' pinza, comunque, e' una buona sequenza da ricordare. Anche nei casi in cui Nero non ha alcuna pietra in a, e' una opzione possibile ogni volta in cui Nero abbia una forza significativa in basso a sinistra e in alto a deastra. Il Diagramma 7 mostra una possibile sequenza di mosse. Il risultato ora dipende completamente dalle condizioni circostanti. Giocate cosi' se cercate sangue, ma siate consapevoli che potrebbe essere il vostro!

lunedì 15 novembre 2010

Firmato l'accordo per gli SportAccord World Mind Games

I primi SportAccord World Mind Games si terranno in Cina, a Beijing, tra il 2 e l'11 Settembre 2011.
Il 10 Novembre e' stato firmato l'accordo per l'organizzazione tra la citta' di Beijing e SportAccord, il cui presidente Hein Verbruggen ha annunciato l'evento.

L'evento coinvolgera' sei giochi della mente, bridge, scacchi, dama, go, xiang qi (scacchi cinesi) e poker duplicato.

Differira' dai vecchio WMSG perche' coinvolgera' non delle squadre nazionali, ma una selezione dei migliori giocatori al mondo in ogni disciplina.
Differira' invece dalle classiche competizioni internazionali quali la LG Cup o la Fujitsu Cup, per la sua inclusione di giocatori occidentali e per la divisione in una lega maschile, femminile e giovanile nelle varie discipline.

domenica 14 novembre 2010

Consiglieri Fantasma, seconda puntata.

Vi ricordate il nostro consigliere fantasma di fiducia?

Aggiorniamoci sulle attivita' della ML del cf del mese di novembre (piu' una settimana).

40 Davide Bertok
27 Sara Tirabassi
21 RobertoFoschi
19 Leonardo Dal Zovo
16 Leonardo Giuliato
13 Maurizio Parton
13 Andrea Romano
12 Stefano Giurin

Le costanti sono sempre quelle.
La prolissita' triestina ad un estremo, che si manifesta ad ondate cicliche di pomeriggi liberi, e la totale assenza dall'altra.

Ken, esisti?
Vicepresidente Ken, non ti vergogni dell'immagine che dai di te? Non ti viene voglia di scrivere ogni tanto anche qualche banalita', giusto per dimostrare che non sei solo un pupazzo messo li' perche' non c'era nessun romano candidabile?
Resto del cf, non pensate che sia il caso di potare i rami secchi?

Il nostro Segretario invece sembra essere assorbito dal lavoro, si limita a poche risposte sintetiche, dando l'idea di non riuscire neppure a seguire ogni conversazione, speriamo che torni in forma. Senza la sua scorta di Pacifismi da giocare, la situazione rischia di diventare pesante!

sabato 13 novembre 2010

Stage Go & Ski 2010

Periodo: Dal 27/12/2010 al 2/01/2010
Alloggio: Hotel Oasis a Borgo San Dalmazzo.
Costo: 55 Euro/giorno in camera doppia (per eventuali camere singole o triple, quadruple i costi avranno delle leggere variazioni)
Didattica: l'insegnante sara' un professionista coreano del Korean Baduk Center di Budapest, probabilmente Ju-yeon Ko 8p).
E' prevista una lezione giornaliera dopo la giornata di sci (inizio indicativo alle 17:30) e la possibilita' di giocare dopo cena.
Il costo dello stage e' di 30 Euro per i soci AGI, 50 per i non soci.
Sci: l'albergo e' situato a 25 minuti di macchina da Riserva Bianca Limone Piemonte che dispone di piu' di 80 km di piste.


Servono le adesioni entro domenica, o lo stage salta.
Trovate tutte le informazioni sul gruppo di google dedicato. Il costo e' notevole, ma sono sicuro che ne valga la pena. Dimostrate che gli italiani non se ne fregano degli stage e fatevi avanti! Anche se non vi importa di sciare, e' comunque una settimana di gioco intensivo, cosa potreste desiderare di meglio?

venerdì 12 novembre 2010

Epigrammi #008

Non è fastidioso è la realtà.
Se non capisci che una nazione è fatta per addestrare un esercito,
organizzare le gerarchie, stringere alleanze, dichiarare guerre,
allora vuol dire che hai sbagliato a capire.
Guarda che non è la "Mia" visione ma la realtà.
Nel mondo ci sono decine di Stati e tutti hanno questo scopo.

giovedì 11 novembre 2010

9th Students Go Oza

Inizia il 9^ Student Go Oza.
Come l'anno scorso le selezioni iniziano su internet (su IGS, essendo Pandanet lo sponsor principale).

Le iscrizioni sono aperte tra il 12 e il 25 novembre, il sito non e' ancora aperto, ma per le regole si puo' far riferimento a quello dell'anno scorso.

Possono partecipare alla prima selezione tutti gli studenti con meno di 30 anni [l'Incappucciato e' triste per il limite d'eta' N.d.I.] e disponibili ad andare in Giappone il prossimo Marzo (ma questo per molti non sara' un grande ostacolo)

Il criterio di selezione e' caratteristico. Questa e' la formula per calcolare il punteggio durante la selezione.
V=numero di vittorie, G=partite giocate
Score=V/G+V/50
Essendo il primo termine la percentuale di vittorie, sara' minore di 1, quindi si tendera' a favorire chi gioca tante partite con un rate di vittorie sensato, piuttosto che chi punta ad uno score quasi perfetto giocando poche partite con avversari "selezionati". E' un'ottima garanzia contro ogni tentativo di aggirare il sistema!

Fatevi avanti, anche se i posti per l'Europa sono pochi!

martedì 9 novembre 2010

handicap

Mi e' successo di giocare diverse partite ad handicap, di recente, che mi hanno lasciato perplesso.

Ricordo che iniziando a giocare a Go, avevano molto insistito sulla tradizione, su una serie di regole di etichetta che non intaccavano il gioco ma facevano parte di una eredita' culturale importante.

Una di queste regole era l'ordine canonico con cui si piazzavano le pietre di handicap, in maniera armoniosa, rispettando gli equilibri del goban giocandole.

Ecco un piccolo riassunto, non si sa mai che vi faccia piacere!

Tra 2 e 5 pietre di handicap.

Tra 6 e 7 pietre di handicap.

Tra 8 e 9 pietre di handicap.